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martedì 16 novembre 2010

La polizia chiude il Club Roberto Cavalli di Firenze. Antropologia della vita notturna imprenditoriale

Riprendiamo dal blog Kelebek

Il Roberto Cavalli Club di Firenze è stato posto sotto sequestro preventivo dall'autorità giudiziaria.

Abbiamo già dedicato qualche riga al Roberto Cavalli Club di Piazza del Carmine, nonché al suo ineffabile gestore, Joseph Danilo Jacoviello, marito della figlia dello stilista Roberto Cavalli.

Ma credo che sia di notevole interesse antropologico capire come si sia arrivati alla chiusura.

L'altra sera, all'ora in cui traduttori, imbianchini e altre persone normali se ne stanno a letto, alcuni brutti ceffi giravano oziosamente per il centro di Firenze.

Il primo era Adrian Mutu, un post-extracomunitario (visto che la Romania è entrata in Europa), appassionato di cocaina.

[il resto qui]

club-roberto-cavalli-sequestrato-firenze

domenica 27 settembre 2009

Roberto Cavalli Club al quattordicesimo giorno di illegalità

Da quattordici giorni, è scaduta la licenza con cui il Comune di Firenze aveva concesso al Roberto Cavalli Club di Joseph Danilo Jacoviello - per poco più di 2.000 euro - un pezzo del centro storico di Firenze, per erigervi una sorta di tempio di metallo per celebrare le imprese dello stilista Roberto Cavalli.

Da quattordici giorni, l'oggetto è ancora lì, a tenere abusivamente occupato un pezzo di suolo pubblico della nostra città e a privare i bambini dell'adiacente scuola dell'infanzia Mazzei del loro spazio gioco.

Non è il primo caso di illecito commesso dal Roberto Cavalli Club, ma questa volta la violazione dei diritti dei cittadini di Firenze è alla luce del sole.

venerdì 25 settembre 2009

Roberto Cavalli Club dodicesimo giorno di occupazione abusiva di suolo pubblico

Da dodici giorni, è scaduta la licenza con cui il Comune di Firenze aveva concesso al Roberto Cavalli di Joseph Danilo Jacoviello un pezzo del centro storico di Firenze, per erigervi una sorta di catafalco di metallo per celebrare le imprese dello stilista Roberto Cavalli.

Da dodici giorni, l'oggetto è ancora lì, a tenere abusivamente occupato un pezzo di suolo pubblico della nostra città e a privare i bambini dell'adiacente scuola dell'infanzia Mazzei del loro spazio gioco.

Ci chiediamo cosa succederebbe se i comuni commercianti del quartiere, che non hanno santi in paradiso, decidessero di trasformare pezzi del suolo pubblico in annessi dei loro esercizi commerciali, senza permesso.

giovedì 24 settembre 2009

Roberto Cavalli Club, abusivi da undici giorni

La notte tra il 13 e il 14 settembre, è scaduto il permesso comunale che ha ceduto al Roberto Cavalli Club un pezzo della storica Piazza del Carmine, dove lo stilista ha fatto installare una faraonica struttura di metallo. Una struttura che non solo ha deturpato un luogo importante del centro storico di Firenze, ma ha privato i bambini dell'adiacente scuola dell'infanzia del luogo dove giocavano.

In seguito alle ferme proteste dei genitori della scuola e di tutto il quartiere, il Comune di Firenze ha deciso di non rinnovare il permesso.

La struttura avrebbe dovuta essere quindi subito smontata. Invece il Roberto Cavalli Club, gestito da Joseph Danilo Jacoviello (marito della figlia dello stilista Roberto Cavalli), continua regolarmente a usarla. Anche stasera i tavoli erano apparecchiati, alla faccia della legalità.

Il Roberto Cavalli Club entra così nel decimo giorno consecutivo di abusivismo. Non è certo il primo caso di illecito commesso dal Roberto Cavalli Club, ma questa volta si resta colpiti dalla sua natura plateale.