Visualizzazione post con etichetta degrado. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta degrado. Mostra tutti i post

giovedì 24 settembre 2009

Roberto Cavalli Club, abusivi da undici giorni

La notte tra il 13 e il 14 settembre, è scaduto il permesso comunale che ha ceduto al Roberto Cavalli Club un pezzo della storica Piazza del Carmine, dove lo stilista ha fatto installare una faraonica struttura di metallo. Una struttura che non solo ha deturpato un luogo importante del centro storico di Firenze, ma ha privato i bambini dell'adiacente scuola dell'infanzia del luogo dove giocavano.

In seguito alle ferme proteste dei genitori della scuola e di tutto il quartiere, il Comune di Firenze ha deciso di non rinnovare il permesso.

La struttura avrebbe dovuta essere quindi subito smontata. Invece il Roberto Cavalli Club, gestito da Joseph Danilo Jacoviello (marito della figlia dello stilista Roberto Cavalli), continua regolarmente a usarla. Anche stasera i tavoli erano apparecchiati, alla faccia della legalità.

Il Roberto Cavalli Club entra così nel decimo giorno consecutivo di abusivismo. Non è certo il primo caso di illecito commesso dal Roberto Cavalli Club, ma questa volta si resta colpiti dalla sua natura plateale.

martedì 23 giugno 2009

Yab Yum, Colle Bereto, Peperoncino e Full up chiusi per cocaina

Chi si oppone all'invasione del centro storico di Firenze da parte di potenti interessi economici può facilmente sentirsi sopraffatto dalla disparità dei mezzi.
Ecco perché di tanto in tanto, fa bene ascoltare buone notizie. Come questa.


FIRENZE. Una trentina di ordinanze di custodia cautelare - fra carcere e domiciliari - e quattro locali chiusi. E' l'esito di un'inchiesta della procura di Firenze, condotta dalla squadra mobile, sullo spaccio e il consumo di droga, soprattutto cocaina, in locali notturni, "frequentati - spiega una nota - da persone della 'Firenze bene'". I locali chiusi sono lo "Yab Yum", il "Colle Bereto", il "Peperoncino" e il "Full up".In base a quanto emerso dalle indagini, "i gestori dei locali - continua la nota della questura - con il coinvolgimento di personale dello staff, prendevano accordi telefonici con gli spacciatori, che provvedevano alle consegne nelle aree esterne o all'interno degli stessi locali. Il consumo di cocaina nei privè è stato documentato dalle telecamere".
Stanotte, un'operazione, denominata 'Notti bianche', ha portato alla chiusura di quattro locali e "ad oltre trenta arresti e cinquantadue perquisizioni in abitazioni, locali notturni e studi professionali". Dalle indagini, con pedinamenti ed intercettazioni telefoniche, "è stato accertato - conclude la nota - che i locali rappresentavano in alcuni casi l'elemento di congiunzione tra spacciatori e consumatori di droga. Lo stupefacente ceduto nella maggior parte dei casi era cocaina, con consegne fino a oltre 300 grammi".

Il fenomeno era così diffuso e "normale" da essere diventato una sorta di etichetta promozionale per i locali stessi. Sono stati segnalati anche undici consumatori tra cui un avvocato, un architetto, un dentista. Non sono stati trovati minorenni a consumare. Le indagini sono durate oltre un anno con pedinamenti, foto e filmati. Sono state effettuate 48 perquisizioni: spesso nelle abitazioni dei titolari avenivano festini a base di droga. I locali sono stati chiusi con sequestro penale.

(23 giugno 2009)


lunedì 15 giugno 2009

Presidio contro il Club Roberto Cavalli 17 giugno il volantino


Non si uccidono così
anche le Piazze?




Lo spazio adiacente alla chiesa del Carmine di Firenze, dove giocavano i bambini della scuola dell'infanzia Mazzei, è stato concesso con procedura accelerata al Cavalli Club, che l'ha occupato con una faraonica struttura in metallo. Non è un caso isolato, ma un sintomo di ciò che sta succedendo in tutta la nostra città.









Contro l'occupazione sistematica degli spazi cittadini di gioco e socialità
Contro una politica che privilegia gli interessi dei privati su quelli dei residenti.

Sit-in il 17 giugno dalle ore 19 alle ore 22 in piazza del Carmine davanti al Cavalli
Club, con i bambini della scuola dell'infanzia Mazzei.




I genitori della scuola Fioretta Mazzei




Alleghiamo il volantino in formato PDF, che potete stampare e distribuire.


roberto-cavalli-volantino















sabato 13 giugno 2009

Mercoledì 17 sit-in a Piazza del Carmine

Mercoledì 17 alle ore 19
Presidio/sit-in davanti al Club Roberto Cavalli
in Piazza del Carmine Firenze
contro la svendita del centro storico
per la vivibilità del quartiere

I genitori della Scuola dell’Infanzia Fioretta Mazzei intendono portare all’attenzione dei cittadini di Firenze l’occupazione di suolo pubblico da parte del locale “Cavalli Club”.

Tale locale, ha infatti durante il lungo ponte del 2 giugno, realizzato un “dehors” che alloggia i tavoli per gli suoi avventori nella piazzetta pedonale da cui si accede alla Scuola.Questo “dehors” risulta a nostro avviso altamente impattante sia per le attività scolastiche che per l’intera estetica del luogo in cui si trova.

Sottolineiamo che la piazzetta in questione è l’unica, e di per se esigua, zona pedonale dell’intera piazza del Carmine. Scuola che peraltro, è attiva da più di mezzo secolo in quel luogo, come ricordano molti nonni, che frequentavano già tra gli anni 40 e 50 del 1900 quegli stessi spazi.Tale zona è delimitata dalla facciata della scuola, che contiene la porta di accesso alla stessa, dalla facciata a cui si accede al suddetto locale ed ad un’abitazione privata, e da una delle pareti della chiesa di Santa Maria del Carmine, in cui come riportato nel sito del comune di Firenze (http://www.comune.firenze.it/servizi_pubblici/arte/musei/htm), si conserva una delle più alte testimonianze della pittura di tutti i tempi.

Facciamo inoltre osservare che su tale piazzetta, oltre all’ingresso, si affacciano tre finestre della scuola che danno luce agli spazi interni e una che illumina il corridoio.

Come Genitori, abbiamo in più di una occasione chiesto al Comune e alle Autorità Competenti, di preservare la piazzetta da un’occupazione che comporterebbe la negazione di un già limitato spazio vitale per i bambini che in questa zona hanno pochissimi luoghi dove correre senza pericoli. Sottolineiamo, inoltre, come piazza del Carmine sia una piazza fortemente abusata (si affaccia un locale ad ogni angolo con tanto di spazio esterno e il parcheggio occupa praticamente tutto il lume della piazza stessa).

Per tale motivo, chiediamo fortemente che l’unica zona pedonale (peraltro spazialmente limitatissima) rimanga a totale fruizione dei bambini e della cittadinanza tutta. Le famiglie che vivono in Oltrarno auspicano che “il rilancio del quartiere” non sia focalizzato solo ed unicamente sulle attività commerciali ma anche sulla qualità dei servizi educativi così come sulla promozione di spazi per il gioco e lo sviluppo della creatività dei bambini, dei ragazzi e dei cittadini tutti.

Ricordiamo inoltre come in molte strade, già pedonali, del centro storico siano allestiti spazi esterni, che prevedono solo sedie e tavolini senza l’impiego di alcuna struttura impattante. Sedie e tavolini che vengono rimossi a fine serata. Se proprio necessaria, una soluzione di questo genere ci sembrava la più ovvia, in considerazione dell’ubicazione del suddetto locale. Nonostante siano state portate all’attenzione dei vari attori (comune, pubblica istruzione, proprietà) con cui da ottobre ad oggi ci siamo coordinati, queste riflessioni sono, evidentemente, risultate completamente disattese.

Come cittadini, ancor prima che come genitori, riteniamo che una tale politica di concessione di suolo pubblico sia fortemente miope.

Gia durante i lavori per l’apertura del locale a fine anno scorso, abbiamo allertato le istituzioni e la cittadinanza prevedendo la richiesta d’uso di tutta la piazza ad uso privato del locale.

Vogliamo ribadire come per soddisfare le richieste di un privato appena insediato nella piazzetta, di fatto siano state trascurate le necessità dei 60 bambini della scuola, e che sia sottratto l’unico spazio pedonale di piazza del Carmine alla cittadinanza tutta.

Come cittadini residente nel quartiere, inoltre, siamo oltremodo stufi di sentirci dire dai gestori dei locali, ed in particolare dalla proprietà del Cavalli Club, in modo anche arrogante, che la piazzetta è stata recuperata dal degrado (siringhe, senza casa, escrementi animali ed umani) grazie alla loro presenza ed al loro attivismo, perché in anni di frequentazione quotidiana del luogo mai ci siamo imbattuti in tale degrado, strumentale quindi alla richiesta della concessione. Al contrario da quando il Cavalli Club ha aperto i battenti, ed ancor prima con l’inizio dei lavori di ristrutturazione dell’edificio, lo stato generale dell’ambiente è stato deturpato. Ciliegina finale l’estremamente impattante dehors posto accanto ad un monumento dell’arte di tutti i tempi come la chiesa del Carmine pone dei seri dubbi sul senso estetico di chi lo propone, nonostante porti un nome riconosciuto come effige di eleganza e bellezza. Come è possibile che in nome del dio denaro si proponga e si accetti di tutto? Ancor quando sono possibili soluzioni di compromesso ….?


In virtù di queste considerazioni i genitori della Scuola dell’Infanzia F. Mazzei organizzano per il giorno Mercoledì 17 Giugno dalle ore 19 un sit in/presidio nella piazzetta antistante la scuola per riaffermare la necessità dei residenti a recuperare il suolo pubblico alla fruibilità pubblica, partendo dal recupero della piazzetta, invitano la popolazione tutta a quest’evento.

mercoledì 10 giugno 2009

Piazza del Carmine, Firenze

Solo un esempio del problema che poniamo.

Questo spiazzo, a fianco della storica chiesa del Carmine, era l'ultimo spazio libero rimasto nel quartiere, dove i bambini potevano giocare all'uscita di scuola.

A pochi giorni dalle elezioni, il Comune di Firenze - senza prendere in considerazione le proteste degli abitnti del quartiere - ha permesso che quello spazio venisse espropriato da questa struttura in uno stile davvero alieno al decoro tradizionale della città:



martedì 9 giugno 2009

Club Roberto Cavalli contro i bambini della scuola Mazzei di Firenze

A scopo informativo, alleghiamo qui la corrispondenza intercorsa tra i rappresentanti dei genitori della scuola dell'infanzia Fioretta Mazzei e gli uffici preposti del Comune di Firenze, riguardante il progetto del Club Roberto Cavalli di occupare, con una gigantesca pedana metallica, l'ultimo spazio rimasto libero nel quartiere per i giochi dei bambini.

Per leggere a schermo pieno, fare clic in alto a destra sul riquadro, dove compare la dicitura "toggle full screen".